Una tempesta accompagna il sonno tormentato nella villa dei fantasmi. Forse sono stati gli ultimi spaghettini agrodolci di ieri sera.Tuoni e fulmini illuminano la stanza ma ci svegliamo incredibilmente vive. Colazione salata nella grande sala dei ricevimenti affrescata che ci fa sentire delle duchesse. I due garzoni che ci accompagnano decidono per il percorso asfaltato vista la pioggia di questa notte. Ci mancano una cinquantina di km per completare il giro! La giornata promette bene anche se il sole è nascosto dalle nuvole. Prima è unica sosta:Lu. Paese delle nocciole del Monferrato. Non ci facciamo scappare l’opportunità di aumentare di 1 kg i nostri bagagli ma non prima di avere degustato tutti i tipi di nocciolata!(nutella spostati)
Squisitezza per il nostro fine palato. La strada scorre tranquilla tra le colline coltivate; campi di papaveri, uliveti, noccioleti, uccelli e uccellini, ortensie, rododendro, rose e forsizie. Arriviamo a Casale Monferrato patria dei Krumiri dove ovviamente, previa nuova degustazione, ne acquistiamo alcuni. È giusta giusta l’ora di pranzo e decidiamo di terminare questo Bike trip con un ultimo pranzo insieme da “La cucina come una volta” dove terminiamo questa stupenda esperienza piemontese con bagna cauda, vitello e bagnet verde, grigliata, tagliatelle al tartufo, guancia con patate!Per dolce infine un formaggio di capra passata al forno con miele e noci: perché “la boca l’è mia straca se la sa mia de…… Aca!”. Finiiiish. Grazie ancora a tutti quelli che ci hanno protetto su queste strade , e al Nano che ha tracciato un bel giro, a Sinny che ci ha accompagnato con il suo spirito zen e grazie a noi che siamo sempre fenomenali! Scherziamo ne! Umiltà prima di tutto come insegna la nostra cara Maddalena.
Ps: noi abbiamo sempre sostenuto che le Panda fossero meglio delle Ferrari… umili anche nei motori!






































































