Gangs of Ortona

Quinta tappa: Roseto degli Abruzzi – Ortona, 60 km, dislivello Città Alta fino alla Marianna

Castello Aragonese di Ortona

Eccoci al giorno più triste. Quella brava ragazza ci lascia soli, e tra l’altro se ne va per nulla affranta!!! Se ne torna a casa e noi proseguiamo in tre.

C’è da dire che ora la velocità di crociera è nettamente superiore e il numero delle soste di attesa ridotto. L’ Abruzzo è percorso da nord a sud interamente da una pista ciclabile lungo il mare che a tratti offre anche musica in sottofondo.

Ponte pedonale di Pescara

Sulle note di Maracaibo cerchiamo ovunque Miguel, ma Miguel non c’era. Alle 11.30 abbiamo fame, molta, troppa, quindi decidiamo di sostituire la pausa banana con la pausa panzerotti fritti. Per la dieta del ciclista vedi allegato 1 in fondo. Cerchiamo una cosa precisa e la troviamo: ci accoglie un bel signore stile Jerry Calà sulla 80ina, grosso come un armadio e sordo come una campana che ci fa mille domande e non capisce mezza risposta. Era molto stupito che arrivassimo da Bergamo in bici, dopo dieci minuti ha capito che siamo partiti da Pesaro e ci ha smontato. Aveva anche una morosa a Bergamo che lavorava al panificio Rota, che non conosciamo.

Torre di Cerrano

A tavola cerchiamo un B&B ad Ortona. Viola trova una super soluzione economica in centro. Panico, chissà cosa ci aspetta dopo la barca?! Sembra tutto liscio finché Matteo non chiama sul cellulare (prima chiamata di una lunga serie). Dice che non può arrivare prima di cena per il check in, che quindi dobbiamo cancellare la prenotazione, perché lui “con tutto il cuore” non vuole perderci 100 $. Col cavolo! Viola dice al telefono “ti passo mio marito così la risolvete voi!”. Zano sta al gioco e fa super brutto a Matteo chiedendogli “come mai non vuole rimborsarci?”. Dall’altra parte del telefono arriva un invito a presentarsi entro due ore a Ortona per risolverla tra uomini. Top, allora le chiavi ce le può dare anche prima. In realtà la storia finisce senza spargimenti di sangue e un gin tonic in sua compagnia dove ci inventiamo di essere sposati da 7 anni. Ad Ortona si stanno ancora chiedendo cosa ci facesse Ele con noi in vacanza in bici.

La casa è piuttosto bruttina, comunque essenziale. La camera da letto è piena di specchi, con arredamento all black, laccato e con un post-it con il numero di Ludmilla appeso alla porta. Abbiamo cenato sul sentierone di Ortona in un posticino alla buona ma buono, consigliato sempre da Matte.

Zooart centro sociale di Ortona
Cono gusto Elena

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