Saldiamo di gioia! Giorno 2

A-A-bbronzatissime

La Maddalena – La Palau – Bassacutena – Chessa – Vignola Mare
60 km circa
Dislivello: tanto

Antonio parla lentissimo al telefono. È alla reception del Borgo dei Pescatori di Vignola Mare. Noi abbiamo appena inghiottito una lattina di coca e due borracce di acqua a testa, dopo aver rischiato di morire di sete nell’ arido entroterra sardo. Stamattina siamo partite super motivate alle 6.30 dalla pensione di Carlo e abbiamo raggiunto in fretta il porto, per poi scoprire che il nostro traghetto non sarebbe partito prima delle otto meno un quarto (cioè: un’ora di sonno perso). Comunque per tenere alti gli zuccheri abbiamo colto l’occasione per mangiarci 4 brioches.

Colazione all’alba

Raggiunta La Palau partiamo a pedalare in direzione Vignola Mare. Il tragitto oggi, secondo la nostra app di (s)fiducia, prevede un percorso nell’ entroterra; dovrebbero essere circa 35 km con un dislivello accettabile. Così arriviamo presto al mare e ci rilassiamo. Guida Viola. Bella strada. Stupenda strada. Oddio ma guarda che figataaaaa!!!

Figataaaaa!!!!!

Poca salita, tranquilla, ombra, km che vanno. Lasciami controllare un attimo l’ app con l’itinerario…..e……………..ELE SIAMO COMPLETAMENTE FUORI STRADA! Decidiamo comunque di proseguire perché indietro non si torna. La strada statale diventa una piccola stradicciola suggestiva che si snoda tra campi coltivati, pale eoliche, cespugli di more, alberi da sughero e ulivi. Nel silenzio che ci circonda, dove la mente e il cuore trovano quiete e pace sento in lontananza: ” S C A P P A A A A A A A A A ! ! ! ! ” e vedo Ele sfrecciare come Cipollini fuori da una stradina che mi urla che un branco di cani la sta inseguendo. Inforco la bici in qualche modo e scappiamo come due fulmini appesantiti. Seminiamo i cani.

Sbagliamo strada per altre 302 volte, finendo l’acqua da bere giusto con l’arrivo del mezzogiorno di fuoco, finché non troviamo, dopo una stupenda e insperata discesa, la statale che costeggia il mare e in soli 6 km ci porta all’ obiettivo della nostra tappa di oggi.

Ecco palesarsi un’ oasi in lontananza: un benzinaio Tamoil con un barettino. A questo punto siamo demolite e abbiamo fame e bisogno di rinfrescarci. Troviamo Antonio alla reception della struttura che su Booking è la più vicina a noi e più a buon prezzo. Ci tuffiamo nel pranzo a buffet e prima di andare al mare saldiamo di gioia il conto (cit. Antonio Nine Nine).

Torre di Vignola
La Claudia prima follower 🙂
Sbagliando si impara, diceva….
Ele respira !

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  1. Avatar di Sconosciuto
  2. Avatar di Aspiranti selle roventi 🚴🏽‍♀️🚴🏽‍♀️

3 Comments

  1. In bicicletta non sono dure solo le salite
    In sardegna ce vento
    Molto vento
    E il vento puo essere piu duro di una salita

    "Mi piace"

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